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By Auteur inconnu

Con nuova e non mortal penna un dì spero

Alzarmi a volo insulle vie del Cielo,

Cangiato in parte il frale oscuro velo,

Che sì m'ingombra, e pien d'altro pensiero,

Che di quel, cui nell'aspro suo sentiero

Il vulgo serba. E già cangiarsi il pelo

Mi veggio intorno, e già m'innalzo e celo

Al basso Mondo cieco incontro al vero.

Oh aer puro, oh giri eterni, oh Dea

Triforme, oh alte spere degli Dei,

Oh cose, che non mai sì chiaro intesi!

Ed oh, se il vulgo, che di me ridea,

Or mi vedesse sì diverso! ah ch'ei

Né pur cerca, perch'io tant'alto ascesi.