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By Auteur inconnu

L'Aquila eccelsa dalle bianche piume,

Cui vide Roma oltre le vie de' venti

Disciorre i vanni e del gentil suo fiume

Far chiaro il grido ancor fra ignote genti,

Non mai diversa dal natio costume

Oh come ognor ne fende l'etra, e intenti

Là volge i guardi, ove più vivo il lume

La Gloria accende e spande i rai più ardenti!

E ben di suo valore inclite prove

Mosa, Istro e Reno e l'Iperboreo lido

Scorse, e gran' cose non più viste altrove.

Quindi pur resa al patrio albergo e fido

Par che riposo a' voli suoi non trove,

Né so ove alfine andrà a fermare il nido.