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Poiché di mille incliti fregi adorno,
Cinto d'ostro, era al Tebro omai vicino
Il gran Nipote, per salire un giorno
Al bel Tarpeo, qual Vincitor latino,
L'umida altera fronte alzar' d'intorno
D'Italia i Fiumi, e al grande e pellegrino
Eroe, che al sommo Zio facea ritorno,
Dier lodi in lor linguaggio almo e divino.
Vostra mercé, Signor, che il bel sentiero,
Che a virtù mena, ognor mostrate a noi,
Quale il lido con man segna il Nocchiero.
E grazie deve il gran Nipote a voi,
S'alma regal degnissima d'impero
Il coroniam tra' più famosi Eroi.