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Soli, se non che Amor venìa con noi,
Fillide ed io nel ricondur l'Agnelle
Ambo mirammo per piacer le Stelle,
Ella nel Cielo, ed io negli occhi suoi.
“Mira”, io le dissi, “se veder tu vuoi
Meraviglie quaggiù maggior' di quelle,
Mira negli occhi miei tue luci belle,
E le luci del Ciel negli occhi tuoi.”
Rispose allor la semplicetta Fille:
“Ben mi posso specchiar nel vicin rio,
Più chiaro assai di queste tue pupille.”
“Senz'altr'acque cercare”, allor diss'io,
Sciolte le luci in lagrimose stille,
“Specchiati, o cruda, almen nel pianto mio”.