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Tal, cred'io, nel confuso atro soggiorno
La luce apparve, allor che si distinse,
Qual mi rassembri tu, poiché ti cinse
Nero manto di duolo il seno adorno;
O tal fora, se uscendo il Dio del giorno
Dal Mare, ove la notte in pria lo spinse,
Per pompa de' suoi raggi, ond'ei l'avvinse,
La si traesse incatenata intorno.
Che dissi mai? Il Sol di sé produce
Ombre a sé stesso, ed a poggiare invita
I vapori più vili, e a sé gli adduce.
Tu, purissima in te, rispigni ardita
Quei del nostro desire, e la tua luce,
Più che quella del Sole, al Mondo è vita.