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By Auteur inconnu

Del nuovo fonte al cristallino umore

Quando, Signor, l'augusta man piegasti,

Anzio vetusta da i sepolti fasti

Alzò la fronte al riverito onore.

Sospese l'acque al Fonte alto stupore;

E mentre l'onde attonite mirasti,

Disse il tuo core: “E come? onda, che basti,

Più non cadrà sulle vicine prore?”

Ma già l'onda al tuo dir, qual pria, cadea:

E tenero di pianto era ogni ciglio,

Che a sì bella umiltà d'amor piangea.

O di nobil Virtù saggio consiglio,

Degno dell'Opra! che illustrar dovea

L'Opre di sì gran Padre un sì gran Figlio.