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Quando vide la Fe' sotto il tuo impero,
Cinta già dall'esercito Germano,
L'Unghera sede, ove sue forze invano
Provò più volte l'Occidente intero,
Tosto previde col divin pensiero
Dal valor del tuo senno e della mano
Quell'altera Città, distesa al pianto,
Piegare il collo al giogo suo primiero;
Onde pria che splendesse il fatal giorno,
Lieta gridò, sull'alta Rocca ascesa:
“Pur fai, Buda, una volta a noi ritorno.”
Di lido in lido per l'Europa intesa
Fu la gran voce, e risonar d'intorno
Pria s'udì la vittoria, e poi l'impresa.