4 (338)

By Auteur inconnu

Quest'alma, cui per tempo a i santi Amori,

Per farne sue delizie, il Cielo invita,

Va cercando Gesù per via romita

E mille grandi obblia terreni onori.

Lui rinvenuto alfin fra sacri orrori,

Gridar si sente: “Io son d'Amor ferita”;

E così ben la sacra Sposa imita,

Che un sol cor col suo Dio fa di due cori.

“Or che sei mia,” Gesù le dice, “anch'io

Vo' che provi quaggiù quel ben, che attende

L'alme amanti di me nel regno mio.”

Ella il ringrazia, e più ad amar s'accende,

Già beata in sua speme, e mostra a Dio

Che il grand'onor d'essergli Sposa intende.