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Dolcissimo Usignuol, che a tutte l'ore
Voli cantando in questa selva e in quella,
Deh vanne all'Idol mio, e in tua favella
Di' che senza di lui non ho più core.
Dilli che è così acerbo il mio dolore,
Ch'io non provo riposo, e in questa bella
Verde stagion, che l'anno rinnovella,
Ciò che altrui dà piacer mi reca orrore.
Se nel mattin vago spuntare il Sole
Sull'Orizzonte miro, il cor si lagna,
Ché non lo vede bel, qual esser suole:
Onde d'amare stille il suolo bagna,
Spesso di lui pensando, e tal si duole,
Qual Tortorella senza la Compagna.