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Brama il desio di dolce gloria amico
Far l'estrema di sé prova e dell'arte,
E di Cristina ogni bel pregio in carte
Ritrarre agogna, e seco io m'affatico.
Ma, poiché indarno, di virtù mendico,
Tenta poggiare in così eccelsa parte,
Io l'abbandono, e trattomi in disparte
Lascio l'impresa, e lui rampogno, e dico:
“Folle, se, allor che dal presente obbietto
Qualità tenne tua virtù, non mai
Poggiò tant'alto il debile intelletto,
Ch'egli al vivo ritrar potesse i rai,
Ond'ella cinse il suo divino aspetto,
Or che da noi partì, forse il potrai?”