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Re degli altri felici, altiero Monte,
Che vedi dall'un fianco il mar Tirreno,
L'Adria dall'altro, e che d'Italia il seno
Parti colla superba eccelsa fronte,
Spoglia, là dove il chiaro antico fonte
Il bel Metauro ha d'acque e d'onor pieno,
Le vene e 'l verno; ch'ivi il Ciel sereno
Volge le luci sue cortesi e pronte.
Nacquero in quella avventurosa parte
Chi regna per altrui pace e salute,
E di cure, non d'agi a sé fa parte,
E 'l gran Nipote, che di tante avute
Doti d'Ingegno, di Natura e d'Arte,
Pasce il nobil desio sol di virtute.