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By Auteur inconnu

Voi, ch'intessete in rime varie il serto

Dell'alte glorie del Monarca Ibero,

E con sovrano e nobil magistero

Coronate d'applausi il suo gran merto,

Degno ben sète di poggiar sull'erto

Colle, ove il biondo Dio regge l'impero,

Perché adorno di lume eccelso e vero

Cantate a par d'ogn'altro Cigno esperto.

Seguite pur, ché alzar de' Numi a paro

Altri non può co' suoi purgati inchiostri

Il gran Suggetto glorioso e raro;

Poiché tra lo splendor de' regal' ostri

Vivranno eterni, com'è eterno e chiaro

Carlo tra le sue glorie, i carmi vostri.