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“Dunque,” io diceva, “al tuo Pastor fedele,
Che tanto ti cercò, celar vorrai
Il vago lume de' divini rai,
Meta de' miei pensier', Filli crudele?”
Udimmi Ergasto, e disse: “Alle querele,
Incauto che sei tu, dà' fine omai:
Se cieco ti fé Amor, come potrai
Dir che Filli ti sia cruda e infedele?
L'alta beltà, che tutte l'altre eccede
Nell'occhio altrui, che contemplar la vuole,
E chiarezza e vigor sempre richiede.
Il Sole in faccia a ognun risplender suole;
Ma se lo vede alcuno e alcun no 'l vede,
È difetto degli occhi, e non del Sole.”