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Spirto gentil, che sovra noi v'alzate
Oltre le mete dell'uman desio
Sull'ali eccelse della Gloria, ond'io
Vegg'irne oscura ogni famosa etate,
Pien d'alta voglia a voi mille fiate
E mille il dì mie basse rime invio;
Ma fredda tema lor fa il piè restio,
Ché sanno in qual bilancia altrui librate
Pur alfin moveranno, e qual più schivo
Pensier fia vinto, or che con nuove e spesse
Punte spronando al gran cammin le avvivo.
Che ben di me fia vasto il grido, e d'esse
Immortal fia l'onor, se dappoi scrivo
Per entro ogni lor foglio: “Amiro il lesse.”