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Allor che il freddo giel l'erbetta e il fiore
Suol cominciare a inaridir nel prato,
Vedo nascere il fiore al fiore a lato
Ed il verno deporre il suo rigore:
Vedo gioir d'Arcadia ogni Pastore;
Lasciar lieto il ruscello il fonte amato;
Volar l'augel contento; ed io beato
Sento brillarmi per dolcezza il core.
Oh fortunata Arcadia, ascolto poi
La fama alto esclamar di riva in riva
Dall'Esperie maremme a i liti Eoi,
Se, quando di Pastor la Chiesa è priva,
Elegge il Cielo un de' Pastori suoi,
Acciocch'in Vaticano e regni, e viva.