4 Se non che quando ti se' meglio avvista

By Vittorio Betteloni

Se non che quando ti se' meglio avvista,

Che non per celia o per canzonatura

E che altrimenti non facevo io vista,

Ma che il mio core e che la mia natura;

Era davver di bene assai volerti;

Allor siccome di noi altri avviene,

Che al principio d'amor si pende incerti

E in peritanza e gran timor si viene;

E la fanciulla pon la timidezza

Che è dell'indole sua, tosto in oblio,

E l'arma invece di gentil prodezza

Questo che nasce in lei novo desio:

Così tu cominciasti in più maniere,

Adorabili tutte a far palese,

Che non ne avesti punto dispiacere,

Se allor di te non dubbio amor mi prese;

Ma che ti s'era anzi, da quel momento,

Messo non si sa come dentro il core

Un dolcissimo insieme e fier talento,

Di darmi retta e far con me all'amore.