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In qual luogo sovran fosse l'altera
Sede, che 'l mio Signor riempie in Cielo,
Me di veder accese un santo zelo
Per darne altrui chiara contezza e vera;
Quando il pensier levommi in parte ov'era
Donna ammantata di stellato velo,
Che disse: "Attendi a quanto or io ti svelo
Da questa immobil sempiterna sfera:
Tra quei Pianeti, che sen vanno errando,
Guarda là Giove. Di là scese un giorno
In Terra l'Alma del tuo gran Fernando;
E dopo aver rasserenata intorno
Etruria e posta ogni aspra cura in bando,
Fece più bel quell'Astro al suo ritorno."