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By Celio Magno

Poi che al sepolcro Amor di pianger lasso

fu la nobil sua donna a morte giunta,

prese uno strale e con l'acuta punta

segnò di cotai note il bianco sasso:

— Mai non discese in questo viver basso

alma più bella a più bel corpo aggiunta:

Chiara fu 'l nome, e dal suo fato giunta

fe' rimaner di luce il mondo casso.

Ma s'è chi veder brami il suo bel volto,

miri nel sol, ché di splendor e fiamma

talor fu l'un per l'altro in cambio tolto.

Come i cor poi struggesse a dramma a dramma,

veggal da ciò: ch'ancor chiuso e sepolto,

l'anime fuor dal freddo marmo infiamma. —