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By Antonio Tebaldeo

Mente che più non pensi a quella mia

nemica, occhi che più non la mirate,

pie' che più l'orme sue non seguitate,

orecchie schife a udir la sua harmonia,

tenir più tempo vi convien tal via,

ché 'l vago riso e l'acoglienze grate,

se vostre forze non fien ben firmate,

faran di voi quel che facevan pria.

Cercate le medolle ad una ad una:

ché loco che d'Amor sia un tempo oppresso

raro riman senza reliquia alcuna.

D'una favilla esce gran foco spesso,

e il non saper usar la sua fortuna,

perder fa chi era a la vittoria presso.