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By Auteur inconnu

Se grazia il Vinto al Vincitor veruna

Chieder puote o mercé, nel grande atroce

Mio terribil naufragio, odi, o Fortuna

D'un naufragio meschin l'ultima voce.

Calma non chieggio a' miei pensier', ché alcuna

Calma i miser' non hanno, e già veloce

Nel mar di Morte la turbata e bruna

Onda va de' miei giorni a metter foce.

Né chieggio il nuoto, onde poteo l'oppresso

Cesare, ad onta dell'Egizie squadre,

Campar gli Scritti e preservar sé stesso.

Chieggio sol che (alle mie poco leggiadre

Rime se sperar vita unqua è concesso)

Abbian vita le figlie e pèra il Padre.