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By Serafino Aquilano

Non mi sforza ad amarti la natura,

Ché quel che è natural vien sempre equale.

Io son pietoso et tu superba et dura

Et vivi lieta di mia doglia et male.

Ma sì come arbor morto che matura

El fructo che non gli è già naturale,

Così mi legha amor crudele e vario,

Ché per altro a te son tutto contrario.