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"Grande fui, mentr'io vissi, e Scettro tenne
Per me Virtute, e 'l tenni anch'io con lei,
E lei cadente sostener potei,
Ed un Soglio medesmo ambo sostenne;
E le Latine e le Toscane penne,
E l'Arti tutte, che più belle io fei,
Mi fur serve, e dier legge i cenni miei
Alla Fama, e 'l mio dir Fama divenne.
Onde l'erranti Stelle appena in parte
Potean dall'alto rimirar quant'io
Stesi l'ampio dominio in ogni parte,
Ch'ove in pregio eran l'Opre, ove all'obblio
Si fea guerra, e fiorian gli Studj e l'Arte,
Ivi era il Regno, ivi l'Imperio mio."