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By Auteur inconnu

Grave d'anni e di colpe, al doppio incarco

Cedo, e col braccio alzato a me davanti,

Doppio stipendio de' miei falli tanti,

Stanno due morti, e in me già teso han l'arco.

Onde se quante di Cariddi al varco

Frange il Mar tempestoso acque spumanti,

D'acque tante quest'occhi e d'altrettanti

Sospir' fosse il mio sen gravido e carco,

Talché portasse ogni aura il mio cordoglio,

E all'alte voci de' gran' pianti miei

Rispondesse ogni riva ed ogni scoglio,

Duol del mio duol più fiero io non avrei;

E pur dogliomi ognor ch'io non mi doglio,

Né mi posso doler quant'io dovrei.