4

By Celio Magno

Da verde ramo in su fugace rio

spargea vago augellin sì dolci accenti

ch'avean per ascoltarlo il cielo, i venti

e l'acque il corso lor posto in oblio.

Quando improviso astor giunse, e 'l rapio,

misero, fra gli artigli aspri e pungenti;

onde invano ei si scosse, e co' dolenti

suoi stridi il cor d'alta pietà m'empìo.

Oh regnasse furor sì iniquo ed empio

sol tra le fere, e non tra i petti umani

con via più crudo e scelerato essempio!

Ch'or macchia più che mai l'alma e le mani

rapina e sangue, e 'l reo del buon fa scempio,

vinta ragion da ciechi affetti insani.