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A voi consacro il mio debole ingegno,
alma real, che senz'essempio sete,
se ne l'alto volar mio sosterrete
che giungan l'ali a sì gradito segno.
Cedino i gran pensier, né 'l mio disegno
schivi il valor che nel bel seno avete;
ma quant'è il saper mio, tutto prendete,
ben ch'al merto divin sia picciol pegno.
Alma luce divina, in cui soggiorna
virtute e Amor con sì mirabil tempre
ond'io m'accendo a ragionar tant'alto,
riguardate il mio bel foco, che sempre
di più chiaro splendore alto s'adorna,
ond'io non temo omai più nuovo assalto.