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By Comedio Venuti

Come credo io poter vivere in pace

o con felicità trovar quïete,

ché so' involuto in l'intricate rete

d'Amor, qual già comprendo esser fallace?

Corso celeste subito e rapace

m'ha infuso al cor l'insanzïabil sete

ed ha reflesso in me l'impio comete,

intero tutto il raggio suo tenace;

onde se strugge l'anima e consuma,

e lo spirto se parte senza scorte,

e già l'alito fuor del corpo fuma,

con crudo aspetto s'afronta la morte,

la carne è quasi fredda in su la piuma.

Ohimè, Amor, soccorre al passo forte!