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By Torquato Tasso

Come va innanzi a l'altro sol l'aurora

e da gli agi i mortali a l'opre invita,

così que' segni a la penosa vita

mi richiamar da la quiete allora;

e qual nel suo venir l'alba colora

di purpureo splendor l'aria smarrita,

tal la mia faccia, ancor che scolorita

l'avesse il verno, rossa apparve fora;

e 'n quella guisa che 'l vermiglio suole

cangiarsi in rancio quando Apollo è giunto,

mutò poi vista a l'apparir del sole:

sentissi intanto il cor dolce compunto

da gli sguardi e dal suon de le parole,

che l'andaro a ferir quasi in un punto.