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By Comedio Venuti

Tu me fai più contento e glorïoso,

più lieto, più giocondo e più gradivo

che alcuno altro uom felice al mondo vivo,

più che Metello, amico a ciel grazioso.

Non è sì grato forse a l'angoscioso

cervo, dai can cacciato, stagno o rivo,

né ramo frondentissimo d'olivo

doppo gran guerra a popol pauroso

quanto a me quello sdegno altero e vile,

che sciolse al mio cor lasso il forte nodo,

per tôr da l'alma stanca aspri martiri.

Mostra alcun fuor l'animo aver gentile,

ma il vizio interior con sotil modo

scopre i perfidi errori e i van desiri.