4
Crespe chiome d'or fin, che sparse al vento
fanno ondeggiando al sole invidia e scorno;
occhi leggiadri e più chiari che 'l giorno,
da far de la lor vista ogni uom contento;
riso che 'n ver gioir cangia 'l tormento,
d'accender Giove bel sembiante adorno;
cantar che 'l cielo rasserena intorno,
e fa in vita tornar chi fosse spento;
uscio d'avorio, ond'escono parole
piene d'alto conforto e di salute;
atti vaghi, non visti unqua fra noi,
giunta a rara beltà rara virtute:
son vostri pregi, e fan donna per voi
che le lagrime mie si spargon sole.