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By Torquato Tasso

Tanto io v'amava già ch'oltre quel segno

alcun passar non suole; ed altro obbietto

né 'l mio pensiero avea né 'l vago affetto

che di mostrarsi a voi di voi sol degno,

quando beltà, ch'in femminil ingegno

orgoglio accresce e 'n giovenile aspetto,

strano desio svegliò nel vostro petto

che destar poi nel mio poté disdegno.

E far di me troppo spietata prova

con nova arte voleste e con novello

non so se scherno il chiamo o pure inganno:

ond'io partii da voi qual da tiranno

giusto nemico suol, ma non ribello;

né là ritorno ov'il servir non giova.