413

By Serafino Aquilano

Quando per dar al mio languir conforto

tua bocca con la mia dignò toccarse,

Poco mancò che io non restasse morto,

Ché in su le labre mie l'anima apparse;

Et se più stava, et ben non era accorto,

Intrava in voi per mai più separarse.

Novo caso era esser di vita privo

Et pur dentro da voi rimaner vivo.