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By Giambattista Giraldi Cinzio

La mia dolce nemica e pianto e festa

dammi in un punto, e fammi guerra e pace,

arde e agghiaccia, e mi conforta e sface,

or lieta e pia e or crudele e mesta.

Mi dà con una man, con l'altra è presta

a risanarmi, timidetta e audace;

e talor del mio mal gridando tace

e mi sprona in un tempo e accoglie e arresta.

Or con soavi paci, or con crud'ire

di timor m'empie e di leggiadra spene

e m'ancide e dà vita e punge e molce:

e così in servitude amara e dolce,

in dubbio di mio stato, in gioia e in pene

sempre viver mi par, sempre morire.