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By Auteur inconnu

Tra l'ombre della notte i miei pensieri

Rappresentano al cor più tetre larve:

Scarnata il volto e con acerbi e fieri

Sguardi la Morte a me più volte apparve.

Giorni non ho, se non funesti e neri,

Da quel dì, che dal mondo Eurilla sparve:

Quando ascese del Cielo a i bei sentieri,

Ogni beltà con lei fuggir mi parve.

Qual forsennato in queste parti e in quelle,

Ove talor la vidi, ardente, anelo

Corro a cercar le sue sembianze belle.

Chieggo alla terra il bel mortal suo velo,

Ricerco i suoi bei lumi infra le stelle,

E che l'alma mi renda io chieggo al Cielo.