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By Antonio Tebaldeo

Spirto gentil dal terren vel disciolto

che in tante carte il tuo duol aspro e fiero

pingesti e il vago lume honesto e altero

di Laura, che ami ancor se ama un sepolto,

non men avesti in segliere un bel volto

che nel scriver giudicio saldo e intiero.

Fede di questo fa Dante Aligero,

che il tuo suggietto ha per suggietto tolto,

ché havendo scritto pria del Paradiso

e avendol visto, mostra esser più degna

materia assai di questa donna il viso.

Con Laura più a contesa homai non vegna

Beatrice, ché dal suo Dante è deciso

a chi la palma di beltà convegna.