415

By Torquato Tasso

Alto e nobile obietto al mio desire,

Giulia, in voi pose e nel sen vostro Amore,

onde s'appaga il tormentoso core

de la bella cagion del suo languire;

e se tra 'l fulminar de le vostr'ire,

quasi nel ciel tra nubiloso orrore,

vede alcun lampo: "A così dolce ardore

fortunato sarà" dice "il morire".

Ma se vi rasserena o vi colora

pietà i begli occhi e l'orgogliosa fronte

sgombrando de gli sdegni il fosco velo,

più di me lieto Endimion nel cielo

Cintia non vide o 'l suo amator l'Aurora;

né più lieti da presso in selva o 'n monte.