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By Torquato Tasso

Non s'agguagli al mio lauro

quel ch'un tempo fioriva

di Sorga in su l'ombrosa e verde riva,

perch'egli crebbe a l'amoroso pianto

onde fé largo rio

di chiaro ingegno la feconda vena,

e questo, s'odo a l'ombra il dolce canto,

non suol giammai turbar fronte serena;

ma 'l suo più debbe a l'arte e l'arte al mio.