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Come aquila che per lo immenso acume
del viso mira nel solare aspecto,
e desprezzando el nostro basso lecto
nidifica del monte nel cacume,
così il tuo ingegno par ch'abbia costume,
levandosi inver' l'Unico Perfecto;
ma pur, per satisfare al tuo intelletto,
ho vòlto, aperto e cerco alcun volume,
e credo amore e carità nel degno,
eterno e simplicissimo Reame
essere un solo, impermutabil fiore,
benché a toccar di tanta lite il segno
un'altra volta tua prudentia chiame
huom di più fama degno e di più honore.