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Simile al fonte, che se 'l ver n'ascolto,
Col riso in bocca fa morir ch'il bee
Era Ippocrene, e di profane Idee
Ebro correa tra sozzi carmi avvolto.
Morian l'Alme ridendo, e 'l Popol folto
Bevea pur l'onde, di sua Morte ree,
E sciolte in pianto le Donzelle Ascree
Coprian per duolo e per vergogna il volto.
Ma poi che in parte a divertir l'immonda
Acqua si aperse, e del gran danno a fronte,
In più e più varchi l'una e l'altra sponda,
Quel tetro umor, che con lasciva fronte
Bevean gl'inchiostri, si disperse, e monda
Si fé ogni vena, e tornò puro il fonte.