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Questa è colei, che abbandonata e mesta
Sull'erme piaggie dell'alpestre Nasso
Piacque a Leneo, che, nuovo Amante, al lasso
Spirto di lei sedò la ria tempesta.
Ma s'è pur dessa, come immobil resta?
Come non volge i rai, né muove il passo?
E non parla e non spira? Ah, ch'è di sasso,
E tua grand'opra, o gran Parodi, è questa.
Da qual parte del Ciel l'alma e serena
Fronte togliesti, e tai bellezze e tante,
Onde cosa mortal rassembra appena?
Oh se tal d'Arianna era il sembiante,
Già non avrebbe in sull'ignuda arena
Pianto la fuga dell'ingrato Amante.