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By Torquato Tasso

Non fu dolor mai lagrimato o pianto

sì come il tuo partire,

quasi volessi dire:

"Io me ne vo, ma resta il core intanto".

Or mi dà pena inusitata e nova,

e par che mi distempri e mi distille

qual bianca neve in lagrimosi fiumi.

O lagrime, scendete a mille a mille,

occhi miei lassi, e voi piangete a prova,

se vuole il mio signor ch'io mi consumi

nel ripensare a' suoi dolci costumi.

Oh stelle! oh ciel! s'io mi converto in fonte,

rimiri in me la fronte,

e dica: "Ah, sorta ria!

Specchio m'ha fatto alfin la donna mia,

ma specchio, oimè, d'un angoscioso pianto".