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By Niccolò de' Rossi

Al mondo non èe alcun maçor peccato

come può essere lo impoverire,

ché povertà fa l'omo anichilire,

nì per pentere si trova excusato;

l'altrui bene li noia, et èe insensato,

poi ch'el pensier li falla di enrichire;

impatïente duolli soferire:

vive languendo e more disperato.

Però qualunque paradisso affetta,

abia dinari e non sia lor soçetto,

ch'onne vertù per spendere si assetta;

ma chi lo acumular prend'a deletto,

doventa avaro, dampnato in eterno,

ch'el suo thesauro nol traççe d'inferno.