42

By Ludovico Leporeo

Per amor strido ognor e m'imboracchio,

E per le laide Taide m'impetecchio,

Per lor m'appesto e resto mozzorecchio,

Scatarro e tosso e adosso mi sputtacchio.

Paio sovra un ficaio spaventacchio

Di pannaccio di straccio ferravecchio,

Adiromi s'io miromi allo specchio,

Asciutto e strutto come brutto bacchio.

Già già le porte della morte picchio,

E rimango nel fango qual ranocchio,

E l'esequie di requie mi canticchio.

Secco son come stecco di finocchio,

E mentre nudo e crudo mi ranicchio,

Elicona per me suona a battocchio.