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By Antonio Tebaldeo

Borgia, in amor non è vita né morte:

ché non mi par che veramente viva

un che la scorza abbia de spirto priva,

un che strugga passion continua e forte;

né morto parmi un che le membra porte,

un che ritorni poi che è a l'altra riva.

Tal persona si sta tra morta e viva:

pensa, Lucretia, qual è la mia sorte.

Sepur se vive e mor, vive il pensero,

il sospirar, il piangere, il desio;

more il sonno, l'arbitrio e il veder vero.

Sol un conforto trovo: che mentre io

rinchiuso sto de Amor nel carcer fero,

huomo in tutto non son, ma parte dio.