4.

By Ugo Foscolo

Fu tutto pianto: e con un grido acuto

In braccio al figlio disperata corse

La trista moglie, e a me stretta s'attorse

Quasi chiedendo a sua sventura ajuto

Parlar voll'io: ma, ogni accento perduto,

Un bacio solo il labbro mio le porse

E seco infin che trista Falba sorse

Abbracciato io mi stetti muto muto.

A lei scorrean mie lacrime sul seno

Tacitamente; e come ella staccosse

Vidimi il volto di sue stille pieno.

Da quel dì sempre all'urna del consorte,

Surta di notte, squallida si mosse

A dir sue pene e ad invocar la morte.