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Dov'è, Italia, il tuo braccio? e a che ti servi
Tu dell'altrui? non è, s'io scorgo il vero,
Di chi t'offende il Difensor men fero:
Ambo nemici sono, ambo fur servi.
Così dunque l'onor, così conservi
Gli avanzi tu del glorioso Impero?
Così al valor, così al valor primiero,
Che a te fede giurò, la fede osservi?
Or va': repudia il valor prisco, e sposa
L'Ozio, e fra il Sangue e i gemiti e le strida
Nel periglio maggior dormi e riposa.
Dormi, Adultera vil, fin che omicida
Spada ultrice ti svegli, e sonnacchiosa
E nuda in braccio al tuo fedel t'uccida.