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Vanno a termine sol con passi eguali
Del Verno, Italia, e di tua vita l'ore,
Né ancor sai quante di sua man lavore
A tuo danno il Destin saette e strali.
Ma qual per sotterranei canali
Scorre 'l Nilo, e improvviso esce poi fuore,
Tai, schiuso il fonte del natio furore,
Tutte in te sboccheran l'acque de i mali.
E vedrai tosto in sì turbata e fiera
Onda naufraghe andar tema gelosa,
Prudenza inerme, e vanitate altera;
Vedrai che Imperio disunito posa
Sempre in falso, e che parte indarno spera
Salvar chi tutto di salvar non osa.