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By Torquato Tasso

Né l'età tua più bella e più fiorita,

donna, fusti negata a la mia fede

di cui tu sola degna eri mercede,

e con altrui non egualmente unita.

Né d'amarti io rimasi; e la mia vita,

furando quel che fuor s'ascolta e vede,

qual uom nudrii che per timor non chiede,

in sin che morte a noi t'ebbe rapita.

Ti rapì morte allor che 'l caro pondo

ti gravò troppo il giovinetto seno,

onde lasciasti il dolce parto e 'l mondo,

e me, ch'insieme partir volli e freno

duro mi tenne a forza; ed or secondo

vorrei venir dietro a' tuoi passi almeno.