429)

By Auteur inconnu

Sono, Italia, per te discordia e morte

In due nomi una cosa, e a sì gran male

Un mal s'aggiunge non minor, che frale

Non se' abbastanza, né abbastanza forte.

In tale stato, in così dubbia sorte

Ceder non piace e contrastar non vale,

Onde come a mezz'aria impennan l'ale

E a fiera pugna i venti apron le porte,

Tra il frale e 'l forte tuo non altrimenti

Nascon, quasi a mezz'aria, e guerra fanno

D'ira, invidia, e timor turbini e venti,

E tai piovono in te nembi d'affanno,

Che se speri o disperi, osi o paventi,

Diverso è il rischio e sempre ugual fia 'l danno.