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Acque del sacro Fonte, Acque adorate,
Voi di sue macchie l'Alma mia tergeste,
E tanta in lei grazia e beltà spargeste,
Che l'ammirar' le stelle innamorate.
Ma lo splendor di quelle al Ciel sì grate
Sue doti, ahi, s'oscurò dentro a funeste,
Aspre di colpa rea, nere tempeste:
Tal che per lei ardon le stelle irate.
Deh potess'Io ritorle e macchie e pene!
Ma strette in gelo eterno, Acque, voi sète.
Or qual mai suo lavacro Onda diviene?
Voi, le bellezze sue candide e liete,
(Oggi, che al fonte del Dolor sen viene)
Acque di sacro pianto, a lei rendete.