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By Giacomo Leopardi

Poco era ad appressarsi agli occhi miei

La luce che da lunge gli abbarbaglia,

Che, come vide lei cangiar Tessaglia,

Così cangiato ogni mia forma avrei.

E s'io non posso trasformarmi in lei

Più ch'i' mi sia (non ch'a mercè mi vaglia),

Di qual pietra più rigida s'intaglia,

Pensoso nella vista oggi sarei;

O di diamante, o d'un bel marmo bianco

Per la paura forse, o d'un diaspro

Pregiato poi dal vulgo avaro e sciocco.

E sarei fuor del grave giogo ed aspro;

Per cu'i' ho invidia di quel vecchio stanco

Che fa con le sue spalle ombra a Marrocco.